Come è cambiato, secondo te, negli ultimi 3 anni l’approccio dei collaboratori delle nostre aziende clienti al momento del pranzo?
Negli ultimi anni, i commensali che frequentano i nostri ristoranti aziendali hanno sviluppato una crescente attenzione alla qualità delle materie prime e dei piatti proposti, con un focus particolare sugli aspetti calorici e nutrizionali. In sintesi, sono sempre più orientati verso il mangiar bene anziché verso il mangiare tanto. Questo cambiamento di prospettiva ci ha spinto a rivedere in modo approfondito e articolato la nostra pianificazione alimentare, rinnovando i menu e le ricette in un’ottica salutistica.
Cosa chiedono più frequentemente i tuoi clienti, e Dussmann come si pone di fronte a queste richieste?
I nostri clienti ci chiedono più frequentemente:
- Piatti che soddisfano ogni esigenza alimentare
- Pasti realizzati con prodotti freschi e a km 0
- Assistenza dedicata per ogni fase del servizio
- Formule flessibili
Dussmann risponde innanzitutto con percorsi personalizzati sviluppati con le più importanti scuole di cucina internazionali e con i più importanti centri di ricerca italiani per rispondere alle diverse esigenze dei nostri utenti: dalla persona sportiva, alla neomamma, alla persona che compie una scelta alimentare per ragioni di salute, etico o religiose. Ciascuno, nelle mense gestite da Dussmann, trova il proprio posto.
Inoltre, grazie al consolidato rapporto con i propri fornitori, locali e nazionali, la varietà e la flessibilità sono elementi fondanti dell’offerta di Dussmann per le aziende, che possono così modulare il servizio che – a loro volta – offrono ai propri collaboratori, con un occhio all’ottimizzazione dei costi e senza rinunciare alla qualità.
La sostenibilità è un altro pilastro che guida tutte le nostre attività quotidiane: siamo un’azienda pluri-certificata che ha il piacere, l’onore e l’obbligo di rendicontare l’impatto che ogni operazione ha sull’ambiente, sulle persone e sulla governance. Al fianco dei nostri clienti abbiamo progetti ambiziosi, come la nostra serra aeroponica nella quale coltiviamo ogni giorno ortaggi e verdure installata presso un importante operatore del mercato dell’energia a impatto -1, ovvero non impiega risorse naturali e restituisce all’ambiente ossigeno. Crediamo sia fondamentale rimanere uniti per la salvaguardia di tutte le risorse, ambientali e umane. Per questo motivo non solo produciamo valore, ma lo condividiamo con i nostri clienti.
Lo sviluppo tecnologico, infine, è un asset che da sempre definisce Dussmann, che fa dell’innovazione la propria leva di crescita economica. Per la ristorazione aziendale, ad esempio, abbiamo creato applicazioni che consentono un’esperienza intuitiva, che aiutano a ridurre gli sprechi e che supportano le scelte alimentare dei commensali. Inoltre, grazie al Supply Chain Act, abbiamo dato alla nostra catena di fornitura un’impronta Dussmann che spinge ogni anello del processo di approvvigionamento a operare in termini di trasparenza, tracciabilità, correttezza ed etica.
Qual è l’aspetto del tuo lavoro che ti piace di più?
La possibilità di operare in un settore in continua e rapida evoluzione, spinto soprattutto dalle mutate esigenze alimentari e salutistiche della maggior parte dei consumatori. Questo cambiamento riguarda diversi aspetti: da quello nutrizionale - con l'adozione crescente di diete speciali e personalizzate, l’introduzione di alimenti e preparazioni specifiche, ecc., a quello di processo - con l'innovazione nei sistemi di cottura, confezionamento e distribuzione dei pasti, fino a quello sociale - con una crescente attenzione alle tematiche ambientali ed etiche.